• Nel primo quadrimestre del 2026 la flessione del mercato si porta all’1,2%
• I veicoli elettrici puri perdono quota al 2,9% dal 3,6% di marzo (era 3,3% ad aprile 2025)
• Revisione dei regolamenti sulle emissioni di CO2: il primo report del Parlamento Europeo prevede target meno severi per i veicoli commerciali
Pubblicato in data: 14 maggio 2026
Periodo di riferimento dei dati:
aprile 2026
• Il primo quadrimestre chiude a 640.083 unità (+9,8% sul 2025); per il 2026 stimate 1.530.000 nuove immatricolazioni (+0,3% sul 2025, ma -20,2% sul 2019)
• La quota di mercato delle auto elettriche pure (BEV) tocca l’8,5% ad aprile; le ibride plug-in (PHEV) raggiungono il 9,1%
• Necessario aggiornare l’architettura della fiscalità delle flotte aziendali in ottica green, cogliendo l’opportunità della Delega Fiscale
Pubblicato in data: 04 maggio 2026
Periodo di riferimento dei dati:
aprile 2026
Pubblicato in data: 16 aprile 2026
Periodo di riferimento dei dati:
marzo 2026
Pubblicato in data: 20 marzo 2026
Periodo di riferimento dei dati:
febbraio 2026
• La quota BEV si assesta al 2,7%: la breve spinta degli incentivi MASE è già esaurita
• Previste 187.000 immatricolazioni nel 2026, in lieve contrazione rispetto alle 189.000 del 202
Pubblicato in data: 12 marzo 2026
Periodo di riferimento dei dati:
febbraio 2026
Pubblicato in data: 02 marzo 2026
Periodo di riferimento dei dati:
febbraio 2026
• L’Italia a gennaio con il +6,2% segna il risultato migliore tra i cinque principali paesi
• Quota BEV: Italia sempre ultima con il 6,6%, rispetto a una media europea che si attesta intorno al 19,7%
• Passi avanti della Commissione Europea per quanto concerne il processo di decarbonizzazione
Pubblicato in data: 24 febbraio 2026
Periodo di riferimento dei dati:
gennaio 2026
Pubblicato in data: 20 febbraio 2026
Periodo di riferimento dei dati:
gennaio 2026
Dattoli: Necessarie condizioni abilitanti per il comparto
Pubblicato in data: 13 febbraio 2026
Periodo di riferimento dei dati:
gennaio 2026
• Veicoli elettrici al 2,4% in netto calo rispetto al 4,5% di dicembre 2025. Sembra già esaurito il possibile effetto incentivi MASE
• Oltre agli incentivi necessario lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica, un credito di imposta al 50% per investimenti in ricariche fast e interventi per calmierare i costi di ricarica
Pubblicato in data: 12 febbraio 2026
Periodo di riferimento dei dati:
gennaio 2026