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Europa in positivo nel 2014 (+5,4%). Tutti i mercati spingono la timida ripresa riportando l'Europa sopra i 13 milioni

Periodo di pubblicazione: 16 gennaio 2015
Periodo di riferimento dei dati: dicembre 2014

L’Italia resta quarta in Europa contribuendo con un +4,2%


L’Europa dell’auto (EU28+EFTA) chiude l’anno con 670.000 unità in più rispetto al 2013, riuscendo a varcare la soglia dei 13 milioni. Dai dati diffusi oggi dall’ACEA, infatti, il mercato europeo ha venduto nel complesso 13.006.451 vetture, in aumento del 5,4% rispetto alle 12.336.883 di un anno fa.

 

Importante è stato il contributo di Gran Bretagna (+9,3%) ed il successo del piano di incentivazioni in Spagna (+18,4%), ma anche Germania (+2,9%) e Italia  (+4,2%) hanno recitato un ruolo adeguato, mentre il contributo della Francia (+0,3%) è rimasto marginale. Nel complesso praticamente tutti i Paesi europei segnano un recupero nell’anno, solo 4 non hanno chiuso il 2014 in territorio positivo. Il solo mese di dicembre ha contribuito al risultato complessivo con una crescita delle vendite del 4,9% e 997.238 unità immatricolate (882.353 nel dicembre 2013).

 

“Certamente si rilevano segnali incoraggianti dalla ancora timida tendenza di crescita di alcuni mercati di volume, che deriva prevalentemente da un quadro economico ancora sostanzialmente stagnante e dal quale ormai è urgente uscire rapidamente”, afferma Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE. “In altri Paesi, invece, si rilevano i benefici dati ai rispettivi mercati dalla stabilità economica e da politiche sulle emissioni (Gran Bretagna) e di rilancio dei consumi (Spagna)”. “Va, quindi, rimarcato – conclude Valente – quanto, in particolare, il mercato italiano abbia bisogno di misure strutturali di riduzione del carico fiscale su imprese e famiglie, di facilitazione all’accesso al credito e di recupero dell’occupazione, in particolare quella giovanile”.

 

 

Germania – il 2014 si chiude in aumento del 2,9% per il primo mercato d’Europa

La Germania si conferma primo mercato d’Europa chiudendo l’anno 2014 in crescita del 2,9% a 3.036.773 immatricolazioni rispetto alle 2.952.431 dello scorso anno. Il mese di dicembre archivia 229.700 immatricolazioni, il 6,7% in più rispetto a quanto registrato lo scorso anno (215.320 unità), con una quota di acquisti da parte dei privati che scende al 36,2% del totale, rispetto al 37,9% del 2013. Il mercato tedesco resta uno dei più maturi al mondo, il risultato dell’anno appena concluso è di circa l’1,5% più basso rispetto al 2012 e ben al di sotto del record di vendite del 2009, quando, grazie ai piani di incentivazione, si registrarono 3,8 milioni di immatricolazioni di nuove auto. Il record precedente, invece, appartiene al 2006 quando – senza stimoli incentivanti - le vetture vendute furono 3,5 milioni.  Nel 2015 l’economia proseguirà la fase di ripresa e, nonostante la debolezza di alcuni paesi dell’Eurozona e le crisi geopolitiche, per il mercato tedesco la Global Insight prevede un mercato sostanzialmente stabile rispetto al 2014, con una leggera crescita dell’1,3% a 3.090.000 immatricolazioni di autovetture, per raggiungere i 3.210.000 acquisti di autovetture nel 2019. 

 

 

Gran Bretagna – 2.476.435 vendite: miglior risultato dal 2004 (+9,3%)

Con 2.476.435 autovetture immatricolate, l’anno 2014 per il mercato dell’auto della Gran Bretagna registra una crescita del 9,3% rispetto alle 2.264.737 del 2013: il risultato più alto ottenuto dal 2004 a oggi. Il 2014 ha raggiunto, inoltre, il quarto livello più alto di tutti i tempi: solo 2002, 2003 e 2004, infatti, registrarono risultati con volumi più alti. Il mese di dicembre, invece, si è concluso con un incremento dell’8,7% (166.198 unità vendute), segnando la 34esima crescita consecutiva. Nell’intero anno tutti i canali di vendita hanno evidenziato risultati positivi: stessa quota di mercato per privati e noleggio (47,6%), che rispettivamente crescono del 9,8% e dell’8,7% con 1.179.499 e 1.178.416 unità. Incremento del 12%, anche per le società che registrano 118.520 immatricolazioni e una quota del 4,8%. Nell’anno 2014 segnano un aumento anche le immatricolazioni di vetture diesel (+10%) che registrano una quota del 50,1%, la benzina (+7,2%) con una quota del 47,8%, e quelle a basso impatto ambientale (+58,1%), raggiungendo una quota del 2,1% dall’1,4% del 2013. Si stima che le immatricolazioni di autovetture nel 2015 saranno in crescita dell’1,5% a quasi 2.510.000 unità, ma in calo per il 2016 a 2.440.000 autovetture.

 

 

Francia – Fragile la domanda di auto nel 2014: +0,3%

Il 2014 in Francia si chiude con un mercato stabile rispetto al 2013: +0,3% con 1.795.885 immatricolazioni di auto nuove. Il mercato delle auto in Francia nel 2014 non è stato aiutato dalle modifiche della tassazione avvenute a fine 2013, incluso l’aumento dell’IVA al 20% e del sistema bonus-malus relativamente alle emissioni di CO2. La Global Insight stima per il 2015 una crescita del 3% rispetto al 2014 grazie alle condizioni economiche maggiormente favorevoli e alle disponibilità di prodotto. Nell’intero anno i privati chiudono con una quota del 54%, il noleggio dell’11,7% e le società del 34,3%. Il mese di dicembre, invece, registra una flessione del 6,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno archiviando 163.354 immatricolazioni. Il canale dei privati, infatti, subisce un calo del 13,7%, parzialmente compensato dalla crescita delle società, che aumentano del 2,8% e del noleggio (+14,6% rispetto allo scorso anno).      

 

 

Spagna – Grazie al Plan PIVE nel 2014 il miglior risultato dal 2010: +18,4%  

Sono 855.308 le autovetture immatricolate in Spagna nell’anno 2014, che permettono al mercato di segnare una crescita del 18,4% rispetto alle 722.689 vetture registrate nello scorso anno. Il mese di dicembre, in particolare, ha contribuito con un incremento del 21,4% grazie alle 73.440 vendite, una delle maggiori crescite dell’intero anno consentendo, inoltre, di far realizzare il sedicesimo segno positivo consecutivo nel mercato spagnolo. Principale artefice di questi risultati si rivela il Plan PIVE, che ha generato, dopo 7 anni di crisi, fiducia nei consumi permettendo, inoltre, lo svecchiamento del parco e garantendo, quindi, maggior sicurezza e rispetto per l’ambiente. Dall’analisi dell’intero anno 2014 deriva che tutti i canali segnano un risultato positivo: i privati, in particolare, registrano il miglior risultato con un incremento del 21,3% dovuto alle 483.767 immatricolazioni. Le società, allo stesso tempo, aumentano il volume del 13,8% con 216.233 unità, mentre il noleggio, con 155.308 immatricolazioni, cresce del 16,1%. Per il mercato del 2015 le Associazioni di categoria spagnole prevedono un’ulteriore crescita rispetto al 2014, stimando un volume vicino al milione di unità.  



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